Energia che scorre

Un pieno equilibrio
Maschile e femminile

Tema di questo gruppo è un rapporto che esiste dentro noi stessi e che spesso vediamo riflesso all’esterno, nei nostri partner o in una serie di partner. Quando ci sono problemi all’esterno, i nostri sforzi per migliorare le cose spesso portano tensione o frustrazione. Ma se torniamo alla fonte energetica di quei problemi, che troviamo dentro di noi, possiamo aiutare la nostra parte maschile e quella femminile a vivere in uno stato di rilassato equilibrio.

Come abbiamo perso lo stato di equilibrio? In genere una delle due parti in passato è stata sostenuta: nello sperimentare, nel tentare di nuovo quando faceva errori e, infine, nell’avere successo nelle sue aree di interesse. Ed ora che il successo è sicuro, utilizza la sua influenza per dominare.

L’altra parte non è stata così fortunata: se aveva idee diverse su cosa fare le veniva detto di aspettare o di farsi da parte, perché le attività della prima erano più importanti. E lentamente si è abituata ad essere meno apprezzata, inferiore, o a sentirsi perfino in colpa per “errori” che disturbavano i programmi dell’altra.

Come portare equilibrio? Non succede mai con un compromesso, in cui ogni parte rinuncia a metà della sua vita per l’altra, ma attraverso la totalità: vivere al 100% secondo i propri interessi ed impulsi. Questo può accadere grazie a una connessione con la meditazione, o essenza, che permette a ciascuna polarità di scegliere consapevolmente il momento in cui agire o riposare. Allora le due parti giocano insieme sull’altalena: una va su mentre l’altra va giù e un minuto dopo tutto è cambiato. L’equilibrio non è uno stato immutabile, ma un adeguarsi consapevole alle esigenze di ogni nuovo momento. Quando entrambe le parti vivono in uno stato d’amore, possono facilmente darsi spazio a vicenda e con grazia.

«Il mio approccio non è né orientale né occidentale, il mio approccio non è né maschile né femminile, il mio approccio non è né di azione né di inazione, il mio approccio è quello di un pieno equilibrio, di una simmetria in te. Questo è ciò che i taoisti chiamano wei wu wei, azione attraverso l’inazione, l’incontro di yin e yang, di animus e anima; questo porta l’illuminazione. Lo squilibrio è nevrosi, l’equilibrio è illuminazione.»

Osho

25 nov 202029 nov 2020
Toscana
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